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Guida@Shop Editoria Tecnica - L'impresa e il mercato

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Editoria Tecnica

Scheda Libro 

Categoria: Domotica

L'impresa e il mercato

Autore: Cesare Ferretti

Editore: Editoriale Delfino

Lingua: Italiano

ISBN: 88-89518-15-4

 

Prezzo listino: € 22,00
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Editore:

Editoriale Delfino
Via Lomellina, 33
20133 Milano (MI) - Italia

Tel. +39.02.70004529
Fax. +39.02.70005054
Web. www.editorialedelfino.it

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Descrizione del libro

Il volume indaga fenomeni e tendenze del settore della distribuzione no-food con una particolare focalizzazione alla distribuzione del materiale elettrico.
La premessa è che i margini dei distributori si stanno lentamente ma inesorabilmente erodendo a causa dell’inevitabile tentativo di tutti i competitor di incrementare la quota di mercato con l’unico strumento rappresentato dalla contrazione dei prezzi di vendita.
La distribuzione sta andando incontro a tempi duri e, mentre i profitti del settore continuano a scendere, alcuni dei migliori nomi, nazionali e internazionali, vengono di fatto messi all’asta. Oggi la distribuzione è un business dove se uno guadagna lo fa solo a spese di un altro.
L’affollamento del mercato è un dato di fatto che deve essere assolutamente preso in seria considerazione nella pianificazione strategica dell’impresa: non sarà possibile sopravvivere da soli e con informazioni limitate.
Sino ad oggi il settore della distribuzione è riuscito a mantenersi isolato in presenza di un mercato sostanzialmente stabile ma sembra avvicinarsi il tempo di una forzatura delle posizioni a seguito di una crisi determinata da una sovraccapacità produttiva strutturale connessa ad una domanda in lieve ma costante flessione, anch’essa apparentemente strutturale.
Gli elementi che concorrono a valutare la performance del distributore vengono esaminati prima singolarmente e poi ricondotti ad una visione unitaria esplicitata in una equazione definita “Il tempo di autonomia del distributore” (quanto gli rimane da vivere) dove ciascun indice ha una vita propria ma l’insieme degli indici rappresenta il possibile cruscotto di guida dell’imprenditore.
I distributori di maggior successo appaiono sempre più vocati verso una regia della logistica di canale con processi di terziarizzazione delle attività a basso valore aggiunto integrata da una gestione efficiente del loro attuale core business cioè la gestione degli spazi e del personale che vi opera.

Ma in un mercato in contrazione, con una domanda stagnante o decrescente e con sovraccapacità produttiva, la risorsa critica diventa la domanda in quanto non tutto quello che si produce si potrà vendere e quindi diventa prioritario il servizio al cliente poiché il mercato è del cliente che decide in relazione a sue specifiche esigenze (costi, qualità, relazioni,…)
Se in passato la capacità di un distributore di materiale elettrico era quella di saper individuare produttori qualificati e fortemente propositivi, conquistare la loro simpatia e lealtà, gestire il processo di acquisto con efficacia, non tradire la loro fiducia, oggi il centro dell’attenzione è diventato il cliente che deve assolutamente essere conosciuto per interpretare ed esaudire i suoi bisogni.
Entra con prepotenza anche nella distribuzione la metodologia del Customer Relationship Management (CRM).
La distribuzione è stata caratterizzata da una forte localismo e da imprese di piccola-media dimensione, impermeabili ai grandi gruppi internazionali ed alle concentrazioni, ma poiché le economie di scala saranno le uniche a poter garantire una marginalità all’impresa lo studio delle aggregazione diviene un fattore strategico inevitabile.
Un modello reticolare che leghi la scala territoriale con la dimensionale nazionale e internazionale potrebbe in realtà rappresentare una valida soluzione per stabilizzare il mercato mantenendo elevato il livello di confronto tra i vari attori della filiera.
Si concretizzerebbe il vantaggio competitivo di una presenza territoriale necessaria ad una piena fidelizzazione del cliente e si otterrebbero economie di scala sufficienti a realizzare le migliore performance dei competitor; si troverebbe, inoltre, la giusta ottimizzazione di competenze specialistiche di alto livello e di presenza capillare sul territorio.
Ma se il livello organizzativo è una delle leve su cui si fonda la competitività di un distributore non è possibile trascurare l’ambito delle innovazioni tecnologiche con una particolare attenzione all'Information Technology
Nell'era del patrimonio intangibile, Internet diventa una risorsa di inestimabile valore. Le reti ipermediali, interne ed esterne all'impresa, diventano l'infrastruttura comunicativa per la costruzione di comunità di soggetti, che non hanno più il vincolo della vicinanza fisica, nè quello dei confini nazionali.
“Ultimo ma non ultimo” per importanza l’elemento finanziario che permane tra gli elementi di rilevante criticità. I distributori hanno per anni sostituito le banche nella gestione del credito delle piccole e medie imprese loro clienti ma con le nuove regole del mercato bancario, i rischi connessi a imprudenti operazioni commerciali possono trasformarsi in gravi problemi economici, da cui l’indispensabile applicazione di metodologie di gestione e controllo dei principali processi imprenditoriali.

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